Nella vita
prima di metterti a sedere con i piedi in aria
è meglio se sei sicuro di non aver pestato una merda
sabato 8 settembre 2012
giovedì 30 agosto 2012
Pelle
devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo andarmene altrove
questo mondo non è mio
questa vita non mi appartiene
questa maschera mi opprime
devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo sciogliere catene
superare vette eterne
risalire verso l'aria
per rinascere più libera
più vicina ai miei pensieri
mente astratta senza corpo
questo mondo non è mio
questa luogo non mi detiene
questa vita non mi appartiene
non son fatta per strisciare
io son fatta per volare
non son fatta per passare
io son fatta per brillare
non son fatta per restare
io son fatta per bruciare
questa pelle che mi soffoca
devo andarmene altrove
questo mondo non è mio
questa vita non mi appartiene
questa maschera mi opprime
devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo sciogliere catene
superare vette eterne
risalire verso l'aria
per rinascere più libera
più vicina ai miei pensieri
mente astratta senza corpo
questo mondo non è mio
questa luogo non mi detiene
questa vita non mi appartiene
non son fatta per strisciare
io son fatta per volare
non son fatta per passare
io son fatta per brillare
non son fatta per restare
io son fatta per bruciare
lunedì 23 luglio 2012
REWIND
passiamo la vita
a prepararci alla morte
chi in modo diretto
chi tramite un dio
ma poi quando è ora
ti arriva di fronte
ti affronta di petto
ti lascia stordito
nessuno ti dice
che quando colpisce
non lascia che un'onda
di stanchi detriti
nessuno ti dice
se perdi tua madre
non basta quel lutto
tuo padre distrutto
non è più tuo padre
lascialo andare
com'era
non può più tornare
lo vedrai vagare
urlare
cercare
incapace di dare
un'ombra di padre.
nessuno ti dice
se perdi tua madre
tu perdi anche un padre.
e tu non puoi ritornare.
a prepararci alla morte
chi in modo diretto
chi tramite un dio
ma poi quando è ora
ti arriva di fronte
ti affronta di petto
ti lascia stordito
nessuno ti dice
che quando colpisce
non lascia che un'onda
di stanchi detriti
nessuno ti dice
se perdi tua madre
non basta quel lutto
tuo padre distrutto
non è più tuo padre
lascialo andare
com'era
non può più tornare
lo vedrai vagare
urlare
cercare
incapace di dare
un'ombra di padre.
nessuno ti dice
se perdi tua madre
tu perdi anche un padre.
e tu non puoi ritornare.
giovedì 5 luglio 2012
Sfogarsi
uno sfogo non è parlare:
è agitarsi,
un telefono in mano
spruzzare saliva ad ogni parola
gonfiare le guance
pompare parole
alzare la voce,
senza neanche ascoltare,
questo vuol dire sfogare.
e quando finisco
un brivido addosso
mi sento un pò uomo
ritratto e schifato
dopo un atto fatto e per niente pesato
esausto e pentito
sveltina rubata e neanche goduta.
per me sfogarmi è così
svuotarmi le palle
su una tipa qualunque
nel mio caso una voce
che mi ascolta paziente.
è agitarsi,
un telefono in mano
spruzzare saliva ad ogni parola
gonfiare le guance
pompare parole
alzare la voce,
senza neanche ascoltare,
questo vuol dire sfogare.
e quando finisco
un brivido addosso
mi sento un pò uomo
ritratto e schifato
dopo un atto fatto e per niente pesato
esausto e pentito
sveltina rubata e neanche goduta.
per me sfogarmi è così
svuotarmi le palle
su una tipa qualunque
nel mio caso una voce
che mi ascolta paziente.
lunedì 25 giugno 2012
Socializzazione forzata
scusa se non rido delle tue battute da rimorchio.
scusa se trovo patetico il tuo metodo di approccio.
scusa se non mi lusinga la tua mano sul mio culo.
scusa se ho un cervello e non sono solo un buco.
E se al tuo viscido provarci
ti rispondo troppo acida,
scusa.
La prossima volta farò un sorriso da oca giuliva
e con uno sguardo da deficiente ti dirò:
"SCUSA.
Da lontano ci vedo benissimo,
ma da vicino sono lesbica."
scusa se trovo patetico il tuo metodo di approccio.
scusa se non mi lusinga la tua mano sul mio culo.
scusa se ho un cervello e non sono solo un buco.
E se al tuo viscido provarci
ti rispondo troppo acida,
scusa.
La prossima volta farò un sorriso da oca giuliva
e con uno sguardo da deficiente ti dirò:
"SCUSA.
Da lontano ci vedo benissimo,
ma da vicino sono lesbica."
martedì 19 giugno 2012
Stereotipi
il mio chiedere aiuto è inutile
come urlare a squarciagola
contro una platea di sordi
voltati di spalle.
prima c'eri tu
a vedere oltre ogni scudo esterno
la fragilità e le paure negate;
a sentire il mio grido d'aiuto
senza il bisogno di tradurlo in parole.
ora urlo
ma è tutto muto e cieco e sordo.
come urlare a squarciagola
contro una platea di sordi
voltati di spalle.
prima c'eri tu
a vedere oltre ogni scudo esterno
la fragilità e le paure negate;
a sentire il mio grido d'aiuto
senza il bisogno di tradurlo in parole.
ora urlo
ma è tutto muto e cieco e sordo.
giovedì 14 giugno 2012
ESIGENTE
mi sto trasformando nell'uomo che vorrei farmi.
se non fossi in me
ci proverei esattamente con me.
magari esisto in qualcun altro
solo che non mi sono ancora trovata.
se non fossi in me
ci proverei esattamente con me.
magari esisto in qualcun altro
solo che non mi sono ancora trovata.
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