ciao.
vado un attimo a piangere in doccia.
ciao.
venerdì 22 febbraio 2013
venerdì 7 dicembre 2012
giovedì 18 ottobre 2012
ADDIO
Vivere dei momenti
con la consapevolezza che possano essere gli ultimi
è un qualcosa di straziante.
E nel presente vissuto.
E nel ricordo futuro.
sabato 8 settembre 2012
IN TUTTI I SENSI
Nella vita
prima di metterti a sedere con i piedi in aria
è meglio se sei sicuro di non aver pestato una merda
prima di metterti a sedere con i piedi in aria
è meglio se sei sicuro di non aver pestato una merda
giovedì 30 agosto 2012
Pelle
devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo andarmene altrove
questo mondo non è mio
questa vita non mi appartiene
questa maschera mi opprime
devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo sciogliere catene
superare vette eterne
risalire verso l'aria
per rinascere più libera
più vicina ai miei pensieri
mente astratta senza corpo
questo mondo non è mio
questa luogo non mi detiene
questa vita non mi appartiene
non son fatta per strisciare
io son fatta per volare
non son fatta per passare
io son fatta per brillare
non son fatta per restare
io son fatta per bruciare
questa pelle che mi soffoca
devo andarmene altrove
questo mondo non è mio
questa vita non mi appartiene
questa maschera mi opprime
devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo sciogliere catene
superare vette eterne
risalire verso l'aria
per rinascere più libera
più vicina ai miei pensieri
mente astratta senza corpo
questo mondo non è mio
questa luogo non mi detiene
questa vita non mi appartiene
non son fatta per strisciare
io son fatta per volare
non son fatta per passare
io son fatta per brillare
non son fatta per restare
io son fatta per bruciare
lunedì 23 luglio 2012
REWIND
passiamo la vita
a prepararci alla morte
chi in modo diretto
chi tramite un dio
ma poi quando è ora
ti arriva di fronte
ti affronta di petto
ti lascia stordito
nessuno ti dice
che quando colpisce
non lascia che un'onda
di stanchi detriti
nessuno ti dice
se perdi tua madre
non basta quel lutto
tuo padre distrutto
non è più tuo padre
lascialo andare
com'era
non può più tornare
lo vedrai vagare
urlare
cercare
incapace di dare
un'ombra di padre.
nessuno ti dice
se perdi tua madre
tu perdi anche un padre.
e tu non puoi ritornare.
a prepararci alla morte
chi in modo diretto
chi tramite un dio
ma poi quando è ora
ti arriva di fronte
ti affronta di petto
ti lascia stordito
nessuno ti dice
che quando colpisce
non lascia che un'onda
di stanchi detriti
nessuno ti dice
se perdi tua madre
non basta quel lutto
tuo padre distrutto
non è più tuo padre
lascialo andare
com'era
non può più tornare
lo vedrai vagare
urlare
cercare
incapace di dare
un'ombra di padre.
nessuno ti dice
se perdi tua madre
tu perdi anche un padre.
e tu non puoi ritornare.
giovedì 5 luglio 2012
Sfogarsi
uno sfogo non è parlare:
è agitarsi,
un telefono in mano
spruzzare saliva ad ogni parola
gonfiare le guance
pompare parole
alzare la voce,
senza neanche ascoltare,
questo vuol dire sfogare.
e quando finisco
un brivido addosso
mi sento un pò uomo
ritratto e schifato
dopo un atto fatto e per niente pesato
esausto e pentito
sveltina rubata e neanche goduta.
per me sfogarmi è così
svuotarmi le palle
su una tipa qualunque
nel mio caso una voce
che mi ascolta paziente.
è agitarsi,
un telefono in mano
spruzzare saliva ad ogni parola
gonfiare le guance
pompare parole
alzare la voce,
senza neanche ascoltare,
questo vuol dire sfogare.
e quando finisco
un brivido addosso
mi sento un pò uomo
ritratto e schifato
dopo un atto fatto e per niente pesato
esausto e pentito
sveltina rubata e neanche goduta.
per me sfogarmi è così
svuotarmi le palle
su una tipa qualunque
nel mio caso una voce
che mi ascolta paziente.
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