giovedì 18 ottobre 2012

ADDIO

Vivere dei momenti
con la consapevolezza che possano essere gli ultimi
è un qualcosa di straziante.
E nel presente vissuto.
E nel ricordo futuro.

sabato 8 settembre 2012

IN TUTTI I SENSI

Nella vita
prima di metterti a sedere con i piedi in aria
è meglio se sei sicuro di non aver pestato una merda

giovedì 30 agosto 2012

Pelle

devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo andarmene altrove
questo mondo non è mio
questa vita non mi appartiene
questa maschera mi opprime

devo togliermi la pelle
questa pelle che mi soffoca
devo sciogliere catene
superare vette eterne
risalire verso l'aria
per rinascere più libera
più vicina ai miei pensieri
mente astratta senza corpo

questo mondo non è mio
questa luogo non mi detiene
questa vita non mi appartiene

non son fatta per strisciare
io son fatta per volare

non son fatta per passare
io son fatta per brillare

non son fatta per restare
io son fatta per bruciare

lunedì 23 luglio 2012

REWIND

passiamo la vita
a prepararci alla morte
chi in modo diretto
chi tramite un dio

ma poi quando è ora
ti arriva di fronte
ti affronta di petto
ti lascia stordito

nessuno ti dice
che quando colpisce
non lascia che un'onda
di stanchi detriti

nessuno ti dice
se perdi tua madre
non basta quel lutto
tuo padre distrutto
non è più tuo padre

lascialo andare
com'era
non può più tornare

lo vedrai vagare
urlare
cercare
incapace di dare

un'ombra di padre.

nessuno ti dice
se perdi tua madre
tu perdi anche un padre.

e tu non puoi ritornare.

giovedì 5 luglio 2012

Sfogarsi

uno sfogo non è parlare:
è agitarsi,
un telefono in mano
spruzzare saliva ad ogni parola
gonfiare le guance
pompare parole
alzare la voce,
senza neanche ascoltare,
questo vuol dire sfogare.

e quando finisco
un brivido addosso
mi sento un pò uomo
ritratto e schifato
dopo un atto fatto e per niente pesato
esausto e pentito
sveltina rubata e neanche goduta.

per me sfogarmi è così
svuotarmi le palle
su una tipa qualunque

nel mio caso una voce
che mi ascolta paziente.

lunedì 25 giugno 2012

Socializzazione forzata

scusa se non rido delle tue battute da rimorchio.
scusa se trovo patetico il tuo metodo di approccio.
scusa se non mi lusinga la tua mano sul mio culo.
scusa se ho un cervello e non sono solo un buco.

E se al  tuo viscido provarci
ti rispondo troppo acida,
scusa.

La prossima volta farò un sorriso da oca giuliva
e con uno sguardo da deficiente ti dirò:


"SCUSA.
Da lontano ci vedo benissimo,
ma da vicino sono lesbica."






martedì 19 giugno 2012

Stereotipi

il mio chiedere aiuto è inutile
come urlare a squarciagola
contro una platea di sordi
voltati di spalle.

prima c'eri tu
a vedere oltre ogni scudo esterno
la fragilità e le paure negate;
a sentire il mio grido d'aiuto
senza il bisogno di tradurlo in parole.

ora urlo
ma è tutto muto e cieco e sordo.